logofd
porticiBo

"Il futuro della Casetta Rossa", il progetto finale

E' stato aggiornato il blog dedicato al progetto "Casetta Rossa 2015: studio ed evoluzione di una casa del popolo bolognese" con un sunto dello studio architettonico sviluppato dai dottorandi di Architettura dell'Università di Bologna per venire incontro alle esigenze e ai problemi riscontrati durante il periodo del workshop svolto alla Casetta Rossa.
Le principali modifiche proposte, oltre a caldeggiare la sostituzione degli infissi al fine di un cosistente risparmio energetico, prevedono uno spostamento della cucina e del bar in zone più funzionali all'intera Casa e suggeriscono l'inserimento di una vetrata che possa dare continuità tra gli spazi interni e il cortile, già ora ampiamente sfuttato e apprezzato da chi frequenta la Casetta Rossa.
Inoltre il progetto finale, in un'ottica di sostenibilità anche economica, suggerisce una rimodulazione della seconda sala da poter poi adibire a uffici e sale riunioni più funzionali anche per futuri utilizzatori.
Il progetto finale sarà presentato al pubblico venerdì 17 ottobre, durante La Notte Rossa 2015 proprio alla Casetta Rossa.


StampaEmail

La pastasciutta antifascista

Con piacere segnaliamo un'iniziativa promossa dall'Istituto Cervi insieme all'ANPI nazionale.

Rete delle Pastasciutte antifascisteAlla caduta del Fascismo, il 25 luglio del 1943, fu grande festa a Casa Cervi, come in tutto il Paese. Una gioia spontanea di molti italiani che speravano nella fine della guerra, nella morte della dittatura. La Liberazione verrà solo 20 mesi dopo, al prezzo di molte sofferenze. Ma quel 25 luglio, alla notizia che il duce era stato arrestato, c’era solo la voglia di festeggiare. A Campegine, i Cervi insieme ad altre famiglie del paese, portarono la pastasciutta in piazza, nei bidoni per il latte. Con un rapido passaparola la cittadinanza si riunì attorno al carro e alla “birocia” che aveva portato la pasta. Tutti in fila per avere un piatto di quei maccheroni conditi a burro e formaggio che, in tempo di guerra e di razionamenti, erano prima di tutto un pasto di lusso.
C’era la fame, ma c’era anche la voglia di uscire dall’incubo del fascismo e della guerra, il desiderio di “riprendersi la piazza” con un moto spontaneo, dopo anni di adunate a comando e di divieti.
Di quel 25 luglio, di quella pagina di storia italiana è rimasto poco nella memoria collettiva. Eppure c’è stato, in tutta Italia e in quella data, uno spirito genuino e pacifico di festa popolare: prima dell’8 settembre, dell’occupazione tedesca, della Repubblica di Salò. Prima delle brigate partigiane e della Lotta di Liberazione.
L’Istituto Cervi, quasi 20 anni fa, ha voluto ricostruire quel clima di gioia a partire dall’episodio della storica pastasciutta di Campegine, riproponendo la stessa formula di ritrovo spontaneo e festoso. Per ricordare una data simbolica della nostra storia.

 L’ideale della pastasciutta del 25 luglio ha conquistato negli ultimi anni altri territori, altre comunità che vogliono riproporre gli stessi ingredienti della serata di Casa Cervi, fino a contare nell'edizione del 2015 oltre 50 manifestazioni in contemporanea.

Per maggiori informazioni e per conoscere i luoghi in cui si festeggerà: www.istitutocervi.it

StampaEmail

SAVE THE DATE: 16-17 e 18 ottobre 2015 torna La Notte Rossa

LaNotteRossa manifesto 2015 piccoloDopo il successo dello scorso anno, a ottobre torna La Notte Rossa, alla sua terza edizione, il 16-17 e 18 ottobre.
Più Fondazioni Democratiche coinvolte, più Case del Popolo e più Circoli per offrire ancora più iniziative ed eventi.
Anche quest'anno il titolo è “Popoli e Diritti”, ma ci si concentrerà su due grandi tematiche: Multiculturalismo e integrazione e Diritto al lavoro. Temi attualissimi ma troppo spesso trascurati o trattati in maniera poco incisiva.
Non ci dimenticheremo però anche dei due importanti anniversari di quest'anno: il 70° della Liberazione e il 100°  della Prima Guerra Mondiale.

Anche il manifesto de La Notte Rossa 2015 , come nella scorsa edizione, ospita l'opera di un artista sensibile ai temi e alle idee sostenute dalla nostra manifestazione. Crediamo, infatti, sia forte la necessità di costruire rapporti continuativi e fecondi con gli intellettuali e il mondo della cultura, perciò abbiamo scelto l'opera “Lotophagie 11” di Luca Caccioni. Nelle parole dell'esperta Maria Letizia Tega la descrizione dell'opera e le motivazioni dell'interesse che ha suscitato in noi.

Lotophagie 11 fa parte di un ciclo ispirato ai Lotofagi, popolo che appare nell’Odissea e si ciba esclusivamente del frutto del loto, che possiede la caratteristica di annullare la loro capacità mnemonica.
A differenza del loto nel lavoro di Caccioni, però, il ricordo non viene rimosso e non ha valore negativo, anzi diventa memoria storica: è un memento per il futuro. Vere e proprie gocce di passato lasciano il loro alone, cedendo il posto al presente, senza abbandonarlo ma rendendolo libero di trasformarsi.
I colori e l’olio puro entrano in contatto senza mai contaminarsi, dando vita a un’armonia in continua evoluzione. Figure informi si sovrappongono come gli anelli della vita di un albero secolare. 
Caccioni, come Ulisse che portò via dai Lotofagi il suo equipaggio per non far loro dimenticare la patria, ci lascia liberi di perseguire la nostra empatia con il colore ma fa sì che gli aloni di olio diventino la nostra bussola per orientarci sulla carta e non dimenticare il passato, elemento costitutivo della nostra esistenza.

Per rimanere aggiornati e scoprire novità e programmi de La Notte Rossa 2015, seguiteci sul sito www.lanotterossa.it e sul profilo facebook de La Notte Rossa di Bologna.

StampaEmail

Una borsa di studio per giovani piacentini

La Fondazione Piacenza Futura bandisce un concorso a una borsa di studio, dell’importo di € 1.500, destinato a giovani laureati che abbiano approfondito il tema:

La sinistra a Piacenza e nel territorio piacentino: esperienze sociali, politiche, amministrative dal dopoguerra ai giorni nostri”.

Possono concorrere coloro che, residenti in provincia di Piacenza, abbiano conseguito la laurea magistrale o specialistica o il dottorato di ricerca nelle scienze umane (storiche, economiche, filosofiche, giuridiche, sociali, politiche) presso un ateneo italiano nel triennio antecedente alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e che non abbiano superato il trentaduesimo anno di età.

La domanda di ammissione al concorso dovrà essere indirizzata via e-mail alla Segreteria della Fondazione, all'indirizzo , entro il 31 dicembre 2015.

Per maggiori dettagli consultare il bando:

Borsa

StampaEmail

Presentazione del progetto "Casetta Rossa: studio ed evoluzione di una Casa del Popolo bolognese"

insta presSi è concluso ieri il workshop  Casetta Rossa: studio ed evoluzione di una Casa del Popolo bolognese” voluto da Fondazione Duemila con la collaborazione dei dipartimenti di Architettura e Comunicazione dell'Università di Bologna.

Nel pomeriggio di ieri, infatti, si è svolta alla Casetta Rossa la presentazione dell'intero progetto e dei risultati raggiunti alla presenza della committenza e di alcuni membri del comitato di gestione della Casetta Rossa.

Riportiamo qui di seguito il resoconto scritto dagli studenti e pubblicato sul blog dedicato al progetto.
Nei prossimi giorni sarà disponibile online anche il progetto di riqualificazione stilato dai giovani architetti.

Leggi tutto

StampaEmail

Presentazione di "Comunisti dell'Imolese"

Segnaliamo l'iniziativa della fondazione democratica "Politica per Imola" che presenterà la seconda parte della ricerca svolta  dal dott. Orazi e i suoi collaboratori "Comunisti dell'imolese" che raccoglie le testimonianze video registrate dai militanti del PCI, protagonisti nel dopoguerra della vita di Imola, delle prime Feste dell'Unità e della costruzione delle Case del Popolo. Nel 2011 la ricerca aveva già prodotto un libro e dvd "Comunisti dell'imolese (1° parte)".
Venerdì 12 giugno prossimo, invece, alle ore 16 nella sala conferenza CIDRA (via Fratelli Bandiera, 23 - Imola) sarà proiettata la seconda parte del documentario e al termine interverrà l'On. Pierluigi Bersani.

IMG 1116IMG 1117

StampaEmail